IX Giorno di transumanza 

Dopo circa 1000 km, la metà del percorso, sono giunto a Perpignan.

Dopo aver passato un ottima notte, nella accogliente motorhome, sono ripartito per Colombier-le-Cardinal. 130 km di pianura con tempo variabile e vento, come al solito, in poppa. A mezzogiorno, ho pranzato a Lione un ottimo hamburger vegano. La notte l’ho passata di nuovo accanto al Rodano.


Da qui sono riparto per Montelimar, sempre sulla ciclabile del Rodano. 130 km pianneggianti, con forte in poppa, che mi ha fatto volare per il percorso, stupendo. Coperto al mattino, soleggiato il pomeriggio, e di nuovo bruttino la sera. Il vento forte e freddo non mi ha aiutato a passare una buona serata. Fortuna in tenda, al riparo dal vento, si stava decisamente meglio e dormito lo stesso piuttosto bene. L’ottavo giorno, a Pont-sur-Esprit ho finito di percorrere la bella via Rhona, e ho finito la tappa a Sommiers. 121,5 km con 835 m, non troppo sofferti, visto che il vento forte mi è stato ancora amico e mi regalato una bella spinta. Al bel e accogliente campeggio, ho incontrato Markus. Connazionale di Soletta, cicloamotore, che ogni anno passa qualche settimana ad allenarsi, in questa stupenda regione. E’ stato molto simpatico poter di nuovo scambiare un paio di parole in svizzero tedesco, la mia seconda lingua.

Dopo aver passato un’ottima notte, finalmente senza acqua ne vento, sono ripartito di buon’ora verso Narbonne. La tappa di 122 km è stata meravigliosa, molto sole, e arrivo al mare. Lunghissima ciclabile, accanto alla bella e immensa spiaggia, tra parchi naturali. Ho perso un po’ di tempo ad ammirare il bel paesaggio, e per evitare di arrivare a Narbonne con il camping già chiuso, ho deciso di bivaccare spontaneamente in un bel posticino, lungo la strada, acconto al fiume.

Oggi mi sono svegliato con cielo coperto e pioggia leggera. Ho impacchettato tutto il materiale alla svelta, e sono ripartito non troppo motivato. Il vento freddo questa volta non mi ha aiutato troppo, e ho percorso diversi in controvento su strade bianche, che non mi ha permessso di pedalare al meglio. Poi fortuna mia, al pomeriggio, arrivando sulle belle colline di Leucate, è spuntato un bel sole caldo. Ho aprofittato per fare pausa merenda, riprendere energie, per ripartire motivato e di nuovo in buon umore. Ho percorso una bella ciclabile lungo il mare, nella regione di Leucate, per poi, attraverso la campagna, arrivvare a meta’ del percorso, qui a Perpignan. Per festeggiare un po’, ho deciso di cenare fuori e pernottare in albergo. Mi ci vuole un buon letto e una buona dormita. Domani i Pirenei e la Spagna mi aspettano.
 


2 pensieri riguardo “IX Giorno di transumanza 

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  1. Bella racconto, amico! Piaccio a leggere perche sono incarciato in questa officine dei bici. Io sono il “dottore” che ritorna i guastata bici a salute. Tengo troppo cliente!

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